Cover: Martinelli Luce, Serpente. Foto Benedetto Saba
Tra tutte le nuove lampade presentate nel 2026, attenzione particolare meritano le proposte da tavolo. Sempre più piccole e compatte, spesso sono veri e propri “lumi portatili” senza fili, con batteria ricaricabile. Ci sono modelli più decorativi, come la sorprendente Vera di Davide Groppi o Era di Occhio, altri che si ispirano a “oggetti luminosi differenti”, come la moderna lanterna di Barovier & Toso o la candela vitrea di Vibia. Interessanti anche le riedizioni, su tutte Pallino di Martinelli Luce o l’equilibrista Sillaba di Fontanaarte.
Vera di Davide Groppi
Disegnata da Davide Groppi, Vera è «… un volume trasparente che sembra sottrarsi alla materia. Quando si accende, al suo interno appare una lampadina: un piccolo cuore di luce sospeso nel vuoto. Quando si spegne, tutto scompare». La sua forma semplice nasce da un cono in vetro borosilicato retto da una base in alluminio naturale, nero opaco o bronzo spazzolato. La lampada è stata presentata anche in una limited edition in finitura amaranto laccato per la galleria Volumnia, in occasione della recente mostra Davide Groppi. Un’ora di luce.
Filicudi di Pedrali
La piccola ricaricabile di Pedrali ha una doppia funzione: il piccolo diffusore in policarbonato emette la luce, mentre la mini-colonna scanalata in alluminio estruso diventa un vaso quando la lampada non è accesa. Design Andrea Pedrali.
Alba di Vibia
Senza fili, questa piccola lampada da tavolo di Vibia richiama alla mente una sottile candela. Disegnata dallo studio Palomba Serafini Associati, l’interruttore è integrato nella base e consente di regolare la luce in tre differenti intensità.
Era di Occhio
Axel Meise, founder e chief designer di Occhio, aggiunge alla gamma un’elegante lampada da tavolo ricaricabile in vetro e pelle. All’interno, la sorgente sferica Led sembra galleggiare nel vuoto grazie alla tecnologia brevettata Fireball.
Pallino di Martinelli Luce
Questa compatta lampada da tavolo nasceva dalla fantasia di Elio Martinelli agli inizi degli anni ’70, quando il design si esprimeva attraverso colori saturi, materiali innovativi, geometrie che sfidavano il rigore del passato. La base, slanciata e ricurva, su cui poggia il riflettore sferico, viene oggi riproposta in versione a batteria nelle colorazioni arancione, bianco, blu, giallo e rosso.
Aurora di Barovier & Toso
Richiama la forma della classica lanterna a olio la preziosa Aurora, disegnata da Luca Nichetto per la fornace Barovier & Toso. Ricaricabile, è in vetro di Murano lavorato artigianalmente, il diffusore è in vetro rigato, mentre la base è declinata in diversi colori.
Sillaba di Fontanaarte
Disegnata da Piero Castiglioni, la piccola ricaricabile di Fontanaarte è una perfetta luce occasionale, da spostare a seconda dell’esigenza, Perfetta per rendere speciale una mise-en-place, è un oggetto equilibrista che “sta sempre in piedi”, in ogni situazione.
Luna di Cantori
Lampada da appoggio in metallo con paralume in vetro onice. Design Sante Cantori.




