Foto Isabella Valarezo
Il pranzo della domenica, una lenta cena estiva o una torta fatta in casa con una tazza di caffè per ritrovarsi e chiacchierare sono sinonimi di ospitalità domestica: genuina, semplice, che mette tutti a proprio agio. Ambisce a ricreare la medesima sensazione di benessere familiare nel nuovo ristorante Da Nonna, a CityLife (Milano). Firmato da Nick Maltese Studio, lo spazio reinterpreta l’idea di convivio domestico attraverso un linguaggio progettuale ironico e profondamente identitario, dove memoria e cultura pop convivono in un equilibrio inatteso.
Il concept pop del ristorante Da Nonna e la potenza del colore
Il locale si ispira alla figura della “nonna”, ma senza nostalgia. La signora simbolo del ristorante è completamente al passo con i tempi; con i suoi capelli bianchi e cotonati si catta selfie davanti al Duomo, va sullo skateboard, si trucca come se fosse una beauty influencer. A partire da questa immagine, gli interni costruiscono un racconto visivo che fonde estetica casalinga e immaginario contemporaneo.
Tutto si basa su un uso consapevole del colore. Toni solari di giallo dialogano con accenti di rosa, blu e verde menta, costruendo una palette vibrante ma calibrata che attraversa pareti, arredi e superfici ceramiche. Le piastrelle geometriche e lucide disegnano un ritmo grafico che ricorda le cucine mediterranee, seguite dalle panche a righe e dalle sedute pastello.
Spiega l’architetto Nick Maltese: «Il progetto alterna volutamente riferimenti domestici e gesti più grafici e contemporanei: i motivi floreali del soffitto dialogano con le geometrie dei rivestimenti ceramici, mentre le cornici decorative e i dettagli smerlati introducono una dimensione quasi teatrale. Questo gioco di contrasti – tra memoria e pop, tra intimità e spettacolarità – restituisce uno spazio dinamico e profondamente umano».
La luce nel ristorante Da Nonna
La luce svolge un ruolo fondamentale nel definire l’atmosfera, dialogando con le cromie e i rimandi. Lampade sospese e apparecchi dal sapore rétro creano una sequenza di accenti luminosi che valorizzano le superfici e accompagnano lo sguardo verso i grandi ritratti della nonna, valorizzati da applique specifiche per l’illuminazione dei quadri.