Arne Jacobsen e la lampada AJ di Louis Poulsen. Storia di un’icona nata per un hotel di lusso

La nascita della famiglia di lampada AJ si intreccia con il progetto totale di Arne Jacobsen per il SAS Royal Hotel di Copenaghen, il primo albergo di design al mondo

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Correva il 1957 quando Arne Jacobsen, architetto e designer danese, venne chiamato a creare il SAS Royal Hotel di Copenhagen. Si trattava di un’idea ambiziosa, nata dall’esigenza della SAS-Scandinavian Airlines System di creare un albergo di lusso che fosse anche agenzia di viaggi e terminal per il check-in, per agevolare il soggiorno e gli spostamenti dei passeggeri che utilizzavano la nuova tratta di collegamento diretto tra Nord Europa e Stati Uniti.

Arne Jacobsen all’esterno del SAS Royal Hotel di Copenaghen
AJ Tavolo

L’incarico conferito ad Arne Jacobsen era quello di creare una sorta di “opera totale”, disegnando tutto: dall’edificio agli interni, passando per ogni pezzo d’arredo e piccolo complemento, posate comprese. Fu in questa cornice che Jacobsen ideò l’AJ, una lampada dalle linee minimaliste e senza tempo prodotta senza sosta fino ai giorni nostri dal brand Louis Poulsen.

AJ terra

SAS Royal Hotel di Copenaghen, il progetto-manifesto di Arne Jacobsen

L’albergo esiste ancora, e svetta a due passi dai Giardini di Tivoli; ora appartiene al gruppo Radisson e gran parte dell’estetica originale è andata purtroppo perduta nel tempo per i diversi riammodernamenti. Intatta rimane la stanza 606, dove tutto è rimasto come lo aveva pensato Arne Jacobsen.

Il SAS Royal Hotel di Copenhagen è considerato il primo hotel di design al mondo, apice del modernismo danese e opera summa di Arne Jacobsen. Inaugurato nel 1960, il suo edificio è stato fino al 1969 il più alto della Danimarca. All’interno, spazi comuni e camere da letto, sono un regesto di icone del design nordico, molte delle quali furono disegnate ad hoc. Tra questi, la Egg Chair di Arne Jacobsen, il lampadario Artichoke di Paul Hennigsen e, ovviamente, la lampada AJ.

La stanza 606 all’odierno Radisson Collection Royal Hotel
SAS Royal Hotel di Copenhagen

La lampada AJ era presente in molti ambienti, dall’ingresso all’area di lavoro in versione applique, fino alle stanze come lume da scrivania.

SAS Royal Hotel di Copenhagen

Perché la AJ disegnata da Arne Jacobsen è un pezzo senza tempo

Lo stelo sottile, il paralume a punta che dirige con precisione la luce verso il basso, la declinazione in un’intera famiglia di lampade che comprende modelli da tavolo (in due dimensioni), terra e parete: sono queste le caratteristiche che rendono l’AJ un modello sempre attuale.

Tra i pezzi più iconici del design scandinavo, che per antonomasia ha la capacità innata di coniugare forme semplici e funzionalità estrema, è entrata da subito a far parte della collezione del brand Louis Poulsen.

La famiglia di lampade AJ
AJ applique

Realizzata in acciaio e zinco stampato a iniezione, è pensata per durare a lungo nel tempo. Originariamente proposta nelle finiture metalliche rame e acciaio inossidabile, oggi copre un’ampia palette cromatica che comprende il nero, ilblu, l’arancione, il giallo, la sabbia e il grigio.

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