Costanza di Luceplan compie 40 anni. E se li porta benissimo

Disegnata nel 1986 da Paolo Rizzatto, Costanza rilegge le forme archetipiche della lampada da tavolo rendendole essenziali, aggiungendo un tocco tecnologico rivoluzionario per l'epoca. Per l'importante compleanno, Luceplan edita tre nuove versioni grafiche del paralume

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Highlights

Cover: Costanza tavolo

Slanciata, semplice, elegante. A suo agio in ogni contesto. È una vera signora la lampada Costanza di Luceplan, un’icona contemporanea arrivata nel 2026 al traguardo dei suoi primi 40 anni. Senza perdere un briciolo di fascino, rimanendo attuale senza sforzo apparente. Disegnata da Paolo Rizzatto, co-fondatore del brand, rilegge la classica lampada con cappello semplificandone il design e puntando su interessanti innovazioni.

È stato lo stesso Rizzatto a dichiarare: «La modernità di Costanza sta proprio in questo: non nel rompere con la tradizione ma nel recuperarla, nel darle una nuova vita con strumenti, materiali e tecnologie di oggi. È un’operazione di sottrazione non solo nella forma, ma anche nella tecnologia, che ha reso la lampada smontabile per parti e riproducibile industrialmente. Per me progettare significa “lanciare oltre”, fare un passo avanti rispetto a ciò che già esiste, avvicinandosi alla sensibilità contemporanea».

Costanza Terra
Paolo Rizzatto. Foto Miro Zagnoli

Le innovazioni che rendono speciale Costanza di Luceplan

«Immaginando questa nuova lampada non volevo riferirmi a uno speciale paralume, messo a fuoco nel ricordo, ma a un’atmosfera, a un contesto che ci circonda, alle cose che tutti abbiamo visto, alle immagini che sempre abbiamo guardato», dichiarò Rizzatto a Domus nel 1986, a ridosso del lancio di Costanza.

Schizzi progettuali di Paolo Rizzatto

È evidente come il focus del progetto sia il paralume, che il designer ha trasformato in una lastra di policarbonato sottile; l’elemento viene venduto piatto, pronto per essere montato con estrema facilità fissando la forma tronco-conica con dei chiodini a scatto.

I paralumi in una foto degli Anni ‘80

All’avanguardia per l’epoca anche il sistema di accensione della lampada Costanza. Una bacchetta di metallo touch funziona per l’on-off e per la dimmerazione, con un semplice tocco delle dita.

La bacchetta di accensione

La collezione di lampade Costanza

La collezione di lampade Costanza si è evoluta negli anni, mantenendo sempre una forte riconoscibilità: dalla famiglia originaria nelle versioni da terra, tavolo, parete e a sospensione, alla nascita di Costanzina nel 1992, fino alle varianti Lady Costanza, Grande Costanza e Grande Costanza Open Air, la gamma si è progressivamente ampliata adattandosi a contesti sempre diversi – dalla casa all’ufficio, dall’hospitality agli spazi outdoor.

La ricerca si è estesa anche al colore, con l’introduzione nel 2013 delle palette Radieuse, con tonalità sature, e Mezzo Tono, con nuance pastello, pensate in collaborazione con Studiopepe per valorizzare la qualità materica delle superfici opache del diffusore.

Costanza, gamma Radieuse

40 anni di Costanza: le edizioni speciali dei paralumi

Le edizioni speciali per festeggiare i 40 anni di Costanza trasformano il paralume bianco in una superficie grafica, senza intaccare la purezza dell’oggetto.

La prima versione propone un effetto plissettato che strizza l’occhio al mondo dell’alta sartoria e che dà al policarbonato l’aspetto di un tessuto morbido.

La seconda è una trama fitta di piccoli quadratini che dà vita a un gioco dinamico di opacità e trasparenze, particolarmente visibile con la lampada in funzione.

Nella terza la plastica sottile è mossa da una rigatura fitta, che aggiunge dinamicità.

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