Cover: Taiki di Paola Lenti
Modelli diversi accomunati da una tecnica: quella dell’intreccio. Sono tutte realizzate manualmente o artigianalmente le lampade intrecciate che abbiamo selezionato, modelli senza tempo e novità che utilizzano fibre differenti per creare paralumi artistici e geometrie sempre diverse. Ci sono le lampade in rattan o midollino, le più tradizionali; ci sono poi pezzi coloratissimi, fatti utilizzando corde e filati sintetici; infine, esistono lampade intrecciate in nastri di materiale plastico colorato, rigido eppur permeabile.
Orbita di Bonacina 1889
Disegnata da Tomoko Ziku e parte della collezione Grandi Maestri Contemporanei di Bonacina 1889, la sospensione è realizzata a mano in midollino, materiale-signature del brand. Disponibile in differenti forme e dimensioni, con giunco naturale o tinto.
BonBon di HAY
Le lampade di HAY ricordano, nei colori e nelle geometrie, i tessuti africani. In realtà, nascono dalla matita (o meglio, dai pastelli) di Ana Kraš e vengono poi intrecciati a mano con filato di nylon e lana attorno a un telaio in acciaio verniciato a polvere, dando origine a paralumi adatti all’uso da appoggio, da terra o asospensione che variano leggermente nell’aspetto e nella finitura superficiale.
Plissé Rattan di Vical Home
La leggera sospensione di Vical Home è realizzata artigianalmente in rattan e ferro, ed è pensata per dialogare con altri pezzi del catalogo come sedute (divani, poltrone e sedie), tavoli e paraventi. Disegnata da José Manuel Ferrero di Estudi{H}ac.
Tress di Foscarini
La piantana di Foscarini, disegnata da Marc Sadler nel 2008, è composta da un intreccio di fibra di vetro e resina che si avvolge come un nastro creando una sorta di “nido di luce”. Nella versione più grande ha due sorgenti luminose con accensione separata.
Croco di Gervasoni
Lampadario dal mood esotico ed estivo concepito dalla vulcanica Paola Navone, questo modello Gervasoni deve il suo nome al materiale utilizzato per l’intreccio. Croco, nella lingua indigena della provincia indonesiana di Kalimantan è tradotto come coccodrillo, e ricorda il colore scuro della fibra naturale.
Bohemian 72 di Gubi
Parte di un’intera gamma di arredi indoor e outdoor concepita da Gabriella Crespi negli anni ’70 per Gubi, la lampada da terra in rattan è un pezzo senza tempo.
Sandkorn di Ikea
Ricorda la corolla di un fiore rovesciata, questo paralume di Ikea, fatto in rattan intrecciato dall’aspetto vintage. Come tutti i prodotti del colosso svedese, viene venduto in packaging piatto.
Agadir di Paola Lenti
Coloratissime, le proposte di Paola Lenti sono contemporanee lanterne a batteria per l’esterno utilizzabili sia a terra sia sul tavolo. Il paralume removibile è realizzato cucendo a spirale una corda in filato Rope, in 100% poliolefina che non assorbe né acqua né umidità, asciugandosi in tempi brevi.
Skynest di Flos
Marcel Wanders per Flos firma una sospensione a cupola in rete di poliestere realizzata con tessuto riciclato e riciclabile, costruita senza l’uso di colle per facilitare lo smaltimento a fine vita. Novità assoluta: la sorgente; la lampada è dotata di elementi luminosi LED alimentati da microconnettori che corrono lungo l’interno dell’intreccio.




