Foto MarkSeelen
Ha aperto le porte ai primi ospiti durante l’estate il boutique hotel Cugó Gran Vittoriosa di Malta. In passato la residenza dei capitani dell’Ordine di Malta è stata trasformata in struttura ricettiva di alta gamma con 18 suite dall’architetto Bastian Große Halbuer (Qcoon Real Estate GmbH) con l’interior designer Adelgunde Große Halbuer. Occhio ha curato l’intero progetto illuminotecnico: dallo sviluppo del concept all’integrazione tecnica, fino alla realizzazione finale.
Tra valorizzazione del preesistente e una nuova idea lusso
La nuova destinazione d’uso vuole ridare nuova linfa vitale al palazzo abbandonato da anni, rispettandone però la storia e lo stile. Sono stati recuperati le originali volte a botte, i muri in pietra e il meraviglioso lucernario dell’ingresso. La progettazione illuminotecnica ha posto agli architetti sfide particolari, su tutte la ricerca di soluzioni tecniche che potessero essere montate su pareti e soffitti senza rovinarli.
In stretta collaborazione con Occhio, il lighting designer Erol Siegert-Knop ha pensato a una luce calda, delicata e dinamica: «Ispirandoci alla temperatura cromatica della luce delle candele, originaria fonte luminosa, insieme agli architetti abbiamo sviluppato un concept illuminotecnico atmosferico che valorizzasse la drammaturgia degli spazi. Come base per l’intero edificio è stata scelta una temperatura di colore di 2700 K. Nel ristorante, le lampade Luna pura introducono invece una luce ancora più calda a 2200 Kelvin. L’elevato indice di resa cromatica CRI 95 valorizza la pietra naturale maltese, restituendone la piena autenticità cromatica».
Dalle suite al bar: come cambia la luce negli spazi
La dinamicità della luce naturale attraversa l’intero progetto come un filo conduttore. Di giorno, una luce morbida filtra attraverso la copertura vetrata e inonda la lobby, per poi trasformarsi gradualmente, con il calare del sole, nella luce calda delle lampade a sospensione Sento sospeso.
Nel bar dell’hotel al piano terra la volta offriva solo pochi punti di fissaggio, imponendo un linguaggio progettuale ridotto. Sono state scelte dal catalogo di Occhio le soluzioni Coro Moon sospeso e Coro Moon spide, per creare un’installazione scultorea. L’impianto è controllato con il sistema Occhio Air.
Nelle suite non sono stati utilizzati corpi a incasso ma lampade più decorative. Ad esempio, nei triplex, tre lampade Mito sospese attraversano verticalmente l’altezza degli ambienti su tutti i livelli, generando un effetto scenografico visibile anche dall’esterno. Nei corridoi, nelle scale e nelle aree di passaggio, la luce ha una funzione guida: Sento sospeso delinea il percorso mentre Sento verticale mette in risalto le scale. Una parete, davanti a ogni porta delle camere, segna il passaggio dall’area pubblica a quella privata, ed offre al tempo stesso un elegante e suggestivo gesto di benvenuto per gli ospiti.