Cosa sappiamo del Salone del Mobile.Milano 2026 (e perché non perderselo)

Le biennali dedicate a bagno e cucina, un focus sul contract e uno spazio speciale dedicato al design da collezione. Ma anche il ritorno del Salone Satellite, che indaga il nuovo equilibrio tra artigianalità e tecnologia, e un'installazione che rilegge il mondo del lusso.
Le biennali dedicate a bagno e cucina, un focus sul contract e uno spazio speciale dedicato al design da collezione. Ma anche il ritorno del Salone Satellite, che indaga il nuovo equilibrio tra artigianalità e tecnologia, e un'installazione che rilegge il mondo del lusso.

È iniziato il conto alla rovescia per la 64esima edizione del Salone del Mobile.Milano, in programma dal 21 al 26 aprile 2026. «Connessioni globali, nuovi territori curatoriali e un’inedita apertura al contract» è il sunto massimo di quanto annunciato durante la conferenza stampa di presentazione, alla presenza delle autorità cittadine e sotto la guida del presidente Maria Porro. Nei padiglioni di Rho Fiera, su oltre 169.000 mq di superficie espositiva netta completamente sold out, saranno presenti più di 1.900 espositori (36,6% dall’estero). Torneranno il Salone Satellite e le biennali EuroCucina con FTK – Technology For the Kitchen assieme al Salone Internazionale del Bagno.

1. A Matter of Salone, campagna di comunicazione per il Salone del Mobile.Milano 2026

Le principali novità del Salone del Mobile.Milano 2026

L’edizione 2026 del Salone del Mobile si propone come «un’architettura di contenuti e percorsi espositivi sempre più integrati – dichiarano dall’organizzazione – Il Salone aprirà una direttrice inedita, che porterà, nel 2027, al debutto di Salone Contract, il cui masterplan è affidato a Rem Koolhaas e David Gianotten (OMA),  per esplorare i grandi temi di questo ecosistema in trasformazione: dalla lettura dei contesti all’esperienza di visita, dalle forniture integrate fino al rafforzamento della dimensione di networking B2B».

Novità da visitare ai padiglioni 9-11: il già annunciato Salone Raritas, la nuova piattaforma orientata al collectible design con uno sguardo su edizioni limitate, alta manifattura e antiquariato. 25 gli espositori che prenderanno parte a questa prima edizione, tra cui Nilufar, Salviati x Draga & Aurel, Mouromtsev Design Editions, Mercado Moderno, Bianco67 e Brun Fine Art. La curatela è stata affidata ad Annalisa Rosso, mentre l’exhibition design sarà firmato dal duo Formafantasma.

2. Salone Raritas, rendering. ©Formafantasma

Il mondo del lusso e le biennali di cucina e bagno 

I padiglioni 11-13 ospiteranno il percorso A Luxury Way, una rilettura in chiave attuale di quello che un tempo era lo spazio dedicato al “mobile classico”. In scena la scenografica installazione Aurea, an Architectural Fiction: ideata da Maison Numéro 20, lo studio di Oscar Lucien Ono: un hotel immaginario che trasforma l’interior design in racconto sensoriale, puntando sul massimalismo e sull’ampio uso dell’oro.

3. Aurea, sketch. © Maison Numéro 20

Mette in scena le ultime tendenze della stanza che, a buon titolo, è considerata il cuore conviviale della casa EuroCucina con FTK. Gli ultimi aggiornamenti del settore sono guidati da tecnologia, sostenibilità e innovazione, dalla ricerca di sistemi intelligenti e dall’integrazione dell’AI, uniti alla massima possibilità di personalizzazione dello spazio e delle sue attrezzature da parte degli utenti.

La parola chiave del Salone Internazionale del Bagno sarà benessere, legato a concetti quali efficienza idrica, igiene, durabilità. Lo sguardo progettuale terrà come centro il concetto di longevity, perché il bagno, più di ogni altro ambiente, deve reggere il tempo che passa e i gesti che cambiano, senza perdere estetica né comfort.

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Atmosfera è uno spazio aperto al dialogo. Se la luce è parte fondamentale della tua ricerca o di un tuo progetto specifico, siamo pronti ad ascoltarti. Selezioniamo progetti illuminotecnici, installazioni artistiche, progetti fotografici e storie capaci di esplorare il potenziale narrativo della luce.

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